
Il tutto nasce nel silenzio. Nella contemplazione. In quel momento particolare che capita davanti a te e dentro di te. In quel centro.
È una tua creatura. È la somma tra te e tutto il resto in un determinato istante. Uno ripetersi di interconnessioni di spazio-tempo-pensiero-percezione.
Accade.
Si compie.
La cogli.
La imprimi su carta.
Rimane.
La porti con te.
E questa descrizione di ciò che ti è capitato esiste perché l'hai carpita. Tu diventi Lei, Lei diventa te. Uno scambio.
Potrebbe anche finire qui. Sarebbe già abbastanza magico così.
Invece può capitare che ciò venga carpito da altre persone proprio grazie al tuo mezzo, al veicolo che hai creato.
Un mezzo che ti riconduce là dove quel processo è accaduto. Quando ciò avviene, esso si moltiplica in più microcosmi intellettivi, in più universi lampeggianti di razionalità-irrazionalità.
Quanto questa informazione è rimasta e quanto ha perso per strada? Ma soprattutto, si è trasformata in qualcos'altro?
Non si saprà mai. E qui avviene la magia sulla magia stessa.
Ecco perché è stata una serata incredibile. Perché qualcosa è successo. E si è percepito chiaramente. Indistintamente.
Venerdì 17 luglio, durante la rassegna "Sotto la Cupola" della Biblioteca di Crescentino, ho avuto l'occasione di presentare i miei libri davanti a un pubblico raccolto e attento. Le letture, il dialogo, la musica e il silenzio condiviso hanno trasformato la presentazione in qualcosa che è andato oltre la semplice esposizione di un libro.
Assieme alle persone presenti, poche forse nel numero ma preziose per l'intensità con cui abbiamo vissuto questo incontro, ci sono stati momenti profondamente emozionanti.
Da tempo non mi capitava di vivere qualcosa di così autentico.
Lo ricorderò a lungo.
Mi auguro di avervi trasmesso almeno una parte di quello sguardo con cui mi si è mostrata quella pace e quel silenzio che solo un prato ha saputo donarmi.
Ringrazio la Città di Crescentino e la Biblioteca di Crescentino per aver reso possibile questa serata.
Ringrazio Alessandro Trotta per aver presentato la serata.
Un ringraziamento speciale a Damiano Castro, Lisa Chelotti per aver dato atmosfera ai miei testi con la loro musica e la loro voce.
Grazie
Davide Ravo



